Attività

 
La Primaria Associazione Cattolica Artistico-Operaia di Carità Reciproca ha lo scopo di contribuire alla diffusione dei valori del Vangelo, realizzando attività culturali, artistiche, di formazione e volontariato, che attua per mezzo dei propri Soci, nei confronti delle persone bisognose, promuovendo altresì la carità reciproca e il mutuo soccorso fra i propri membri e contribuendo alla loro crescita umana e spirituale. 
I suoi Soci si sono distinti, per decenni, per lo slancio generoso di buone opere, nel rispetto delle tradizioni e alla continua ricerca di nuove forme di servizio per il bene della città di Roma, non dimenticando l’originaria finalità di provvedere agli interessi di artisti ed operai, raccogliendo l’eredità dell’Università di Arti e di Mestieri e promuovendo a tal fine scuole di formazione.
I Soci assicurano la costante e filiale obbedienza alla S.Sede e si pregiano di garantire, all’occorrenza, da oltre un secolo, Servizi d’Onore per la sorveglianza deglo ingressi delle Basiliche di Roma, negli ultimi decenni concentrando le energie in particolare su Piazza San Pietro, coadiuvando il Corpo della Gendarmeria Vaticana e la Guardia Svizzera Ponticia, durante le celebrazioni liturgiche officiate dai Sommi Pontefici, unitamente all’accoglienza dei pellegrini.
Strumenti efficaci per la formazione dei Soci e per lo sviluppo delle molteplici attività dell’Associazione sono stati (ed alcuni lo sono tutt’oggi): 
Il “Bollettino”: 
un giornaletto mensile, pubblicato a partire dal 26 marzo 1875 con tale testata (poi trasformata in “Fede e Lavoro”) e destinato a divulgare gli Atti dell’Associazione, ad offrire ai soci una guida morale e sociale, ad istruirli in cose “utili e ricreative, in armonia col progresso delle arti, delle industrie delle scienze”, a sensibilizzarli ai problemi sociali. Vivo e vegeto per oltre ottanta anni esso è oggi in fase di riorganizzazione e di adeguamento alle mutate esigenze dei tempi e della Associazione. Il Consiglio di Presidenza, insediato nel marzo 2023, ne ha deliberato la nuova pubblicazione a partire dall’autunno 2023.
Il “Circolo Serale”:
dove i soci, oltre che trovare “onesti divertimenti”, potevano leggere libri e giornali di carattere religioso, letterario ed artistico, organizzare accademie, serate musicali e discutere su letture fatte in comune. Floridissimo nei primi ottanta anni di vita, ha dovuto poi rassegnarsi alla chiusura per le notevolissime distanze che separavano via dell’Umiltà dai quartieri e dalle borgate periferiche dove abitavano gran parte dei soci. Il nuovo Consiglio di Presidenza, insediatosi nel marzo 2023, ne ha previsto il ripristino dal giugno 2023, prevedendo momenti di incontro spirituale e culturale, per arricchire la formazione dei Soci.
La “Filodrammatica”
il cui primo successo fu ottenuto il 1 luglio del 1876, sotto la guida del prof. Giuseppe Moneti, con una commedia in 5 atti dal titolo “Torquato Tasso”. Si formarono nel suo ambito, generazioni di attori, di scenografi e di registi; furono da essa ottenuti riconoscimenti, segnalazioni e premi in vari “concorsi provinciali e nazionali delle filodrammatiche”; devono ad essa il lancio nell’ agone del successo attori ed attrici famosi, fra i quali ci basta ricordare Andreina Pagnani e Vittorio De Sica i quali il 18 marzo 1917 entusiasmò e commosse, da giovanissimo, il pubblico con la sua esibizione nel “Piccolo Parigino”. 
L’ultracentenaria attività continua ancora oggi, (merita di essere ricordata la partecipazione al XXXVI festival di San Miniato con la produzione del testo teatrale “Il Sacrilegio” di Italo Alighiero Chiusano) ed è destinata a svilupparsi perché il nuovo Statuto ha previsto “l’istituzione ed il funzionamento di studio e di attività per una più larga diffusione, soprattutto fra i ragazzi ed i giovani, dell’educazione teatrale, cinematografica, radio televisiva e musicale, e per l’adeguata formazione dei relativi operatori e animatori culturali”.
Le “Assemblee periodiche”
nelle quali venivano affrontati e discussi problemi di attualità, soprattutto di religione di morale, ed i soci imparavano il significato del vero spirito della democrazia.
Le “Conferenze o letterature popolari” 
 
Fra queste erano seguite con particolare interesse le conferenze di Mons. Jacobini, sia che protestasse energicamente contro il Consiglio Comunale di Roma il quale, il 12 aprile 1878, aveva approvato un ordine del giorno con cui il Catechismo veniva bandito dalle scuole elementari cittadine, sia che apostrofasse vivacemente le giurie della Sezione “Previdenza e assistenza pubblica” dell’ Esposizione di Torino del 1884, colpevoli di avere escluso l’”Artistico-Operaia” da ogni premio per il suo carattere confessionale, sia che prendesse la parola per illustrare all’Assemblea generale dei soci il significato della proposta di legge presentata, nel giugno 1888, da Gaspare Decurtins al Consiglio Nazionale Svizzero, proposta intesa a regolare, oltre il riposo festivo, il lavoro delle donne e dei fanciulli, quello notturno ed in generale tutta la questione della durata del lavoro e delle condizioni da farsi ai lavoratori, sia che esortasse i soci al “coraggio cristiano”, alla “congregazione spirituale”, alla “fedeltà allo Statuto”, alla “osservanza del precetto festivo”. Per le “Conferenze o letture popolari”, oltre allo Jacobini, sono stati vivamente apprezzati dal pubblico i Proff. Vincenso Diorio e F.Tolli, il prof. Giovan Battista De Rossi, socio onorario, il prof. Mariano Armellini, Segretario Generale, il prof. Orazio Marucchi, il gesuita scienziato Anqelo Secchi, il cardinale Carlo Salotti, l’On. Egilberto Martire, l’Avv. Vittorino Veronese, l’On. Dott. Giulio Andreotti, l’On. Avv. Oscar Luigi Scalfaro, il Sen. Prof. Guido Gonella e tanti altri. Questa attività tradizionale dell’“Artistico-Operaia” ha trovato, nel nuovo Statuto, una ristrutturazione più omogenea e più attuale, attraverso l’istituzione di una “Scuola Superiore di Storia e Critica dell’Arte e di Sociologia delle Culture”, di un “Istituto Superiore di Sociologia del Lavoro”, e dei Seminari di Studi Sociali su “Cultura e Società”.
I “Trattamenti musicali”
 
Durante essi, molti personaggi autorevoli del settore musicale ebbero occasione di allietare lo spirito dei soci e delle loro famiglie. Ricorderemo, a mo’ di esempio, soltanto qualche nome: il maestro Lorenzo Perosi, che suonò nella sala dell’”Artistico-Operaia” a soli 15 anni; il tenore Beniamino Gigli il quale, il 31 aprile 1914, in occasione della solenne accademia in onore di S.S. Papa Pio X, eseguì la romanza del Mefistofele: “Giunto sul passo estremo” e l’”Ingemisco” della Messa di Requiem di Verdi; il maestro Licinio Refice, il quale, in occasione della visita della Sezione Musicale dell’ ”Artistico-Operaia” al Papa Pio XI nel maggio del 1932, diresse la esecuzione della “Missa Jubilaei” a sei voci. In questi ultimi anni ai concerti sono stati abbinate conferenze con proiezioni, illustranti la vita e l’attività di celebri autori di libretti e di illustri musicisti. Così il prof. Bruno Cagli, dell’Università di Urbino, ha parlato di “Goldoni librettista”, la giornalista e critico musicale Giuliana Anqeloni ha illustrato ai soci “La grandezza della musica sacra attraverso i secoli”, “Giuseppe Verdi, uomo e arstista”, “L’Arte inconfondibile di don Lorenzo Perosi, sacerdote e musicista”, “Le fontane di Roma con musiche di Ottorino Respighi”; il Prof. Raoul Meloncelli, dell’Università di Roma e del Pontificio Istituto di Musica Sacra, ha parlato di “Franz Listz e l’Europa musicale romantica”. Fra i concerti hanno riscosso il vivo plauso dei numerosi presenti i Concerti operistici del socio Maestro Paolo Silveri e dei suoi allievi del Conservatorio di S.Cecilia; il concerto del duo­pianistico Raoul Meloncelli e Antonella Fratta Cali; il concerto del soprano Mara Rohrmann e del pianista Raoul Meloncelli; il concerto della clavicembalista Annalisa Martella; il concerto dei pianisti Alvaro Lopez Ferreira, Maria Pia Milani, Marco Pezzetta, Albino Taggeo; il concerto dei giovanissimi Cristiana Pegoraro e Luca Monti.
 
Dal settembre 2009, il Maestro Maurizio Corazza si è distinto nella direzione del coro per l’esecuzione di musica sacra nonché dirigendo opere come:
– Il Trovatore;
– Rigoletto;
– Madama Butterfly
– Cavalleria Rusticana
– Il barbiere di Siviglia
 
Dall’ottobre 2015 ha assunto la direzione del coro il Maestro Erika Zoi, compositore e direttore d’orchestra, prestando attenzione alla qualità  vocale e canora dei singoli elementi e dell’insieme corale.
In data 7 maggio 2019, il Consiglio di Presidenza, in sostituzione del maestro Erika Zoi, ha nominato il Maestro Turchi come responsabile del coro.
Dal 10 dicembre 2019 il coro è diretto dal Maestro Ida Piccolantonio, pianista, docente di educazione musicale e direttrice di ensemble vocali. Il coro PACAO, ha già partecipato, nel breve periodo, dall’inizio della collaborazione con il M. Ida Piccolantonio, a eventi importanti in contesti di prestigio quali Basilica di S. Pietro e Basilica S. Maria in Montesanto – Chiesa degli Artisti.
Il coro, ad oggi, studiando il repertorio sia sacro che profano, spazia dalla musica liturgica alla musica classica, da brani d’opera alle colonne sonore.
Di recente, ha accompagnato la Messa di Inaugurazione dell’Anno Sociale 2019, presso la Cappella del Coro della Basilica Vaticana e la Solenne Celebrazione Eucaristica per i 150 anni dell’Associazione, presieduta dal Decano del Collegio Cardinalizio, S.E., Card. Giovanni Battista Re, presso l’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro in Vaticano il 26 marzo 2022.
I “Convegni di Studio”
 
Ci limitiamo a citare i Convegni di Studio più importanti degli ultimi decenni:
– Convegni sazionali su “Archivi, Biblioteche ed Editoria libraria per la Formazione Culturale della Socità Italiana”, in collaborazione con il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali ­ Grottaferrata 22­25 giugno 1978.
– Convegno nazionale su “I giovani e il Lavoro – La via della Cooperazione”, in collaborazione con l’Associazione Generale delle Cooperative, la Confcooperative, la Lega delle Cooperative ­ Roma, Biblioteca nazionale Centrale Emanuele II 24­27 giugno 1980.
– Convegno romano su “Biblioteche Comunali e Decentramento Culturale del Sistema Urbano”, in collaborazione con i Maestri Cattolici ­ Roma ­ Sala della Protomoteca ­ 21­23 ottobre 1982.
– Seminari Formativi tenutesi a Grottaferrata (Roma); Palazzo Braschi (Roma); Veroli (Frosinone); Santa Maria in Cosmedin.
Celebrazioni:
 
– XV Centenario della nascita di San Benedetto. Prof. P. Lorenzo De Lorenzo: “S. Benedetto e la civiltà europea”.
– Compimento del 110° Anno di attività dell’”Artistico-Operaia” e 90° Anniversario della Rerum Novarum. S. Ecc. Mons. G. Canestri: “Un Sodalizio ricco di meriti”.
– III Centenario della morte del Bernini. Prof. Sandro Benedetti, della Facoltà di Architettura dell’Università di Roma: “Note su Bernini architetto”.
– Compimento del 150° Anno di attività della “Artistico-Operaia”, con il Cardinale Decano del Collegio Cardinalizio, S.E., Card. Giovanni Battista Re, presso l’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro in Vaticano il 26 marzo 2022.
Presentazione di libri:
 
– “Svelare la morte” di Fausto Gianfranceschi.
Professori Armando Rigobello e Antonio Sacca dell’Università Gregoriana.
– “Il bisogno di Dio” (Rusconi Editore).
D.Luigi Bogliolo, dell’Università Urbiniana, Diego Fabbri, Commediografo, Gennaro Goglia, della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
– “Papa Wojtyla, una certezza” (Dino Editore)
P. Virgilio Fagone, di Civiltà Cattolica; Proff. Vitaliano Rovigatti, dell’Università di Perugia e Antonio Sacca, dell’Università di Roma.
– “Chiese e Santi a Roma” G. Hajnal.
– “Oriente e Occidente in onore di Maria” Mons. Sante Montanaro
– La Rivoluzione Francese vista da Roma
– La vita di San Nicola di Bari, scritto da Mon.s Sante Montanaro.
“Cooperative Culturali”:
 
– Cooperativa “Artistico-Operaia” n. 1
Ha avviato al lavoro nel Comune di Roma e nel Ministero dei beni Culturali e Ambientali (Archivi, Biblioteche, Istituti Culturali) n. 340 soci.
– Cooperativa “Cultura e Società”, di più recente costituzione.
“Mostre d’Arte”:
 
– “Faleria: Arte, Cultura, e Territorio”
Roma – Salone dell’Artistico-Operaia
15 febbraio – 9 marzo 1982
Durante la mostra si sono svolte due tavole rotonde:
11.1) “Quale futuro per i Centri storici futuri?”, con la partecipazione del Sindaco di Faleria, Dott. Filippo Stotani, ed i Proff. Universitari: Arch. Giovanni Di Geso, Arch. Paolo Giambartolomei, Franco Minissi, Giuseppe Zander.
11.2) “Il Problema del restauro nei Centri storici minori?”, con la partecipazione dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Viterbo, Prof. Manuela Morero, dell’On. Avv. Cesare Cursi e dei Proff. Universitari Sandro Benedetti, Corrado Bozzoni e Giovanni Carbonara. Un posto speciale va riservato alle Mostre organizzate dall’”Artistico-Operaia”,in occasione degli Anni Santi del 1975 e 1983-1984.
– Mostra “Chiese e Santi a Roma – disegni e serigrafie del pittore Giovanni Hajnal”. Roma – Palazzo Braschi – 28 ottobre – 29 novembre 1975.
– Mostra dell’Anno Santo della Redenzione su “Il Giubileo nell’Araldica, nella Filatelia, nella Medaglistica e nella Numismatica. Roma – Salone dell’”Artistico-Operaia” 11 aprile – 6 maggio 1984.
– Esposizione plastico-visiva di arte contemporanea sul tema: “Dalla Redenzione di Cristo una cultura di amore”. Roma – Basilica di Santa Maria in Cosmedin 5 dicembre – 6 gennaio 1985.
– Dal 18 dicembre 2021, mostra d’arte per i 150 anni della Associazione “Spazi Sognati, Spazi dell’Anima“: ceramiche, porcellane, dipinti e disegni di Chiara Anaclio, Riccardo Monachesi, Federico Sambo, Maria Grazia Mastroianni, Marcella Mastroianni.

Negli ultimi anni, sono venute meno alcune attività, attualmente svolte da altri enti ed organismi religiosi o laici (partiti politici, sindacati, patronati, centri di assistenza) ma, sono continuate le iniziative culturali, corsi di formazione, convegni, concerti musicali, mostre d’arte e le attività dei nostri soci in collaborazione con la Santa Sede soprattutto in occasione delle udienze papali in Vaticano e nelle grandi ricorrenze religiose. Nell’ultimo trentennio un merito speciale va riconosciuto a Mons. Giuseppe Bordin, a Mons. Sante Montanaro e al Cav. Nicola Meo per la tenace promozione dei fini sociali.
Non a caso, ancora oggi, rimane tra i fini sociali “la promozione della perfetta adesione con le direttive della Chiesa”.
Il proposito è di lavorare sempre più indefessamente.

Al di sopra di questi strumenti di formazione, oltre le numerose concrete attività svolte, c’è stata, sempre vigile ed operante, la protezione dei Pontefici, da Pio IX a Paolo VI e Giovanni Paolo II, Papa Benedetto XVI e Papa Francesco. Ne vanno sottovalutati i consigli e gli appoggi generosamente offerti all’Associazione da oltre un centinaio di Cardinali i quali ne sono stati soci effettivi ed onorari. Particolare impulso all’affermazione dell’Associazione in questo ultimo decennio e venuto dal Cardinale Vicario Ugo Poletti il quale, con la sua presenza all’inaugurazione di numerose sue manifestazioni e soprattutto con il sostegno efficace concesso a tutte le iniziative del sodalizio, ne ha permesso l’espansione in settori della cultura e della vita sociale di Roma.